Neuropsicologia della vendita e credenze limitanti: il conflitto identitario del venditore tra etica e performance
- Michele Micheletti

- Jan 4
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Questo lavoro esplora il ruolo dei sistemi di credenze nella determinazione dei comportamenti e delle performance nel contesto della vendita, analizzandoli da una prospettiva neuropsicologica e relazionale. L’articolo mostra come le credenze non siano semplici opinioni, ma vere e proprie strutture cognitive ed emotive incarnate, capaci di modulare la percezione, la motivazione e l’azione. In particolare, si indaga il conflitto identitario che emerge quando il venditore associa la vendita a un atto manipolativo o disonesto, generando dissonanza cognitiva, auto-sabotaggio e stress.
Attraverso il contributo delle neuroscienze — dalle teorie dei somatic markers di Damasio alla Polyvagal Theory di Porges — si descrive come la coerenza interna tra pensiero, emozione e comportamento favorisca non solo l’efficacia comunicativa, ma anche benessere psicofisico, riduzione dello stress e maggiore generatività relazionale. Il saggio propone infine un percorso pratico di riconoscimento e ristrutturazione delle credenze limitanti, volto a trasformare la vendita da atto di persuasione a processo di connessione autentica e creazione di valore reciproco.
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